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Che cos’è l’upgrade Baby Lock Solaris Vision?
Se possiedi già una Baby Lock Solaris (Solaris One o Two), è normale avere un dubbio: un upgrade software vale davvero l’investimento? Il messaggio centrale della demo è pratico: questo percorso di upgrade serve a mantenere attuale la capacità produttiva della macchina senza dover passare a un nuovo modello di punta.
In questa dimostrazione, la funzione “wow” è il couching. Per chi non lo conosce: il couching è la tecnica in cui si appoggia un filato spesso sulla superficie del tessuto e la macchina lo fissa automaticamente con un filo sottile di “tack-down” (fissaggio) cucito sopra.
Perché è importante per il tuo catalogo ricami? Perché ottieni subito texture tridimensionale (rilievo) che il ricamo standard fatica a replicare. Per arrivare a un effetto simile usando solo filo, spesso servono più strati di 3D puff e punti satin ad altissima densità: risultato rigido, rischio di rotture filo e tempi lunghi. Con il couching, gran parte della “copertura” la fa il filato: la macchina deve soprattutto seguirne il percorso e fissarlo.
Nei commenti è emersa una domanda tipica: il costo dell’upgrade. Nel video viene presentato come un articolo “ordinabile”. Consiglio operativo: trattalo come investimento. Se vendi i tuoi lavori, fai un conto semplice: quante borse/giacche “premium” con effetto filato ti servono per rientrare? (Il video non indica un prezzo; quindi la soglia dipende dal tuo listino e dal costo reale dell’upgrade.)

I progetti mostrati (borse, giacche in denim, cuscini) fanno capire il valore reale: il couching rende tipografie grandi e motivi geometrici molto d’impatto senza i tempi tipici dei riempimenti densi.

La “magia” del couching: ricamo con filato
Il couching sul sistema Solaris non è magia: è un processo fisico controllato che puoi pensare come “Alimentare + Guidare + Intrappolare”. Capire questa logica ti evita la maggior parte dei problemi.
- Alimentare (la sorgente): il filato arriva dall’esterno (gomitolo) e passa in un supporto magnetico per filo. È importante perché il filato genera molta più resistenza del normale filo da ricamo: serve un percorso scorrevole.
- Guidare (l’allineamento): il filato viene instradato nelle guide superiori della macchina e poi scende attraverso il foro dedicato nel piedino da couching.
- Intrappolare (il punto): un normale filo superiore esegue il punto di fissaggio sopra il filato, bloccandolo sul tessuto.
Nella demo l’educatrice usa un filato economico (Red Heart). Va benissimo come prova pratica: ti dimostra che la tecnica funziona anche con materiali non “di lusso”. Tieni però presente che, in produzione, la regolarità del filato (spessore/continuità) influenza la scorrevolezza e può aumentare il rischio di impuntamenti.

Perché il couching sembra “più veloce” delle lettere grandi tradizionali
Il motivo è semplice: con il ricamo tradizionale, per riempire una lettera grande la macchina deve “coprire” l’area con migliaia di punti. Con il couching, la copertura visiva la dà il filato: la macchina deve soprattutto seguire la linea una volta e fissarla.
Nel video viene citato un esempio pratico: una parola grande come “LOVE” può richiedere circa 17 minuti in couching, mentre un ricamo tradizionale di dimensioni simili può arrivare a circa un’ora e mezza. Il punto non è il numero esatto (dipende da dimensione, densità e materiale), ma il vantaggio operativo: grandi scritte e bordi “cordonati” diventano più accessibili come tempi.
Suggerimento creativo dalla demo: pensa agli alfabeti come forme
La lezione più interessante è un cambio di mentalità: la tipografia è geometria. Nel video mostrano come ripetere e ruotare il numero “2” per creare un motivo a cuore/stile celtico.

Quando smetti di vedere le lettere come “testo” e inizi a vederle come “linee strutturate”, il couching diventa un modo rapido per creare cornici, bordi e motivi grafici ad alto impatto.
Passo-passo: impostare la macchina per il couching
Qui ricostruiamo il flusso con controlli pratici. Molti problemi nascono prima di premere “Start”, per preparazione incompleta.
Preparazione (materiali + consumabili che è meglio controllare prima)
Lista visibile (come in demo):
- Baby Lock Solaris Vision (upgrade Solaris 3)
- Supporto magnetico per filo
- Piedino da couching
- Filato (es. Red Heart o simile)
- Filo da ricamo per il tack-down (fissaggio)
- Telaio da ricamo standard in plastica con vite
Nota importante (aderente alla demo): il video mostra un’impostazione semplice: tessuto + stabilizzatore a strappo e un telaio standard. Se vuoi replicare esattamente la prova, parti così.
Avvertenza operativa: durante il ricamo, tieni dita e code del filato lontane dall’area ago/piedino. Il filato può agganciarsi rapidamente e creare grovigli.
Checklist rapida (prima di iniziare):
- Piedino: è montato il Couching Foot.
- Percorso filato: il filato scorre libero dal gomitolo fino al foro del piedino.
- Spolina/filo inferiore: assicurati di avere filo sufficiente; interrompere a metà lavoro rende più difficile ripartire con il filato già posato.

Setup: infilare il filato + trovare l’alfabeto couching a schermo
1) Infilare il filato usando il supporto magnetico
La sequenza mostrata dall’educatrice è lineare e veloce:
- Passa il filato nelle guide del supporto magnetico.
- Instradalo nelle guide superiori della macchina.
- Portalo verso il basso e inseriscilo nel foro del piedino da couching.
Controllo “a sensazione”: tirando leggermente il filato dal piedino, dovresti percepire scorrimento regolare. Se senti strattoni, controlla che il gomitolo non si impigli o non rotoli in modo irregolare.


2) Ricorda: serve comunque un filo normale per il tack-down
Il video sottolinea che, oltre al filato, la macchina usa un normale filo per fissarlo. Suggerimento pratico coerente con la demo: per un risultato più “pulito”, usa un filo di tack-down il più possibile simile al colore del filato (nella dimostrazione usano un colore a contrasto solo per far vedere bene i punti).
3) Trovare i punti couching sullo schermo Solaris
Nel menu dell’upgrade:
- Tocca Embroidery.
- Seleziona la categoria Couching (icona: alfabeto con riferimento al filato).
- Scegli uno stile di font (in demo: Sans Serif).
- Seleziona la lettera “I”.


Checklist (prima di mettere in telaio):
- Il filato scorre senza ostacoli.
- Hai chiaro dove la macchina inizierà a cucire (così sai dove tenere la coda del filato nei primi punti).
Albero decisionale: tessuto → stabilizzatore → approccio di intelaiatura
La causa più comune di couching “ondulato” è lo spostamento del tessuto. Il filato trascina: se l’intelaiatura è morbida, il tessuto può incresparsi.
Usa questa matrice decisionale:
- Condizione A: tessuto stabile (cotone/canvas/denim)
- Stabilizzatore: a strappo medio (come in demo) oppure cutaway, in base al progetto.
- Intelaiatura: il telaio standard va bene se riesci a ottenere una tensione uniforme.
- Condizione B: tessuto elastico (maglia tipo T-shirt/felpa)
- Stabilizzatore: nella pratica spesso serve bloccare l’elasticità; se noti deformazioni, aumenta il supporto rispetto al semplice tear-away.
- Intelaiatura: attenzione ai segni del telaio e allo stiramento durante il serraggio.
- Condizione C: spesso/voluminoso (schiene giacche/borse)
- Stabilizzatore: più robusto.
- Intelaiatura: qui il telaio standard può diventare un collo di bottiglia (spessori, cuciture, zip).
- Soluzione operativa: è lo scenario in cui molti professionisti passano a telai magnetici da ricamo per bloccare il materiale senza forzare con la vite.
Suggerimento creativo: usare gli alfabeti come forme geometriche
Nel video si vede l’idea di ripetere il numero “2” o combinare “P, O, V” per creare nodi e motivi. Funziona perché questi alfabeti da couching sono pensati come tracciati “aperti” che si prestano a composizioni.
Regola pratica di progettazione (coerente con la logica del piedino): evita incroci e sovrapposizioni del filato. Se il percorso passa sopra un tratto già posato, il piedino può “scalare” il rilievo e aumentare il rischio di impuntamenti o deviazioni.
Come applicare l’idea senza complicarti il primo test
- Parti da un solo carattere (come la “I”).
- Ricama una prova e osserva il fissaggio: i punti devono trattenere bene il filato senza risultare troppo evidenti.
- Solo dopo, passa a composizioni più grandi (parole, cornici, motivi).
Vetrina progetti: borse, cuscini e giacche
I campioni mostrati sono utili anche per ragionare in ottica commerciale:
- Cuscini: grande impatto visivo, superficie piatta, gestione semplice.
- Borse/tote: il couching crea un effetto “cordone” molto riconoscibile.
- Giacche in denim: prova impegnativa per spessore e cuciture.





Il problema nascosto (che in laboratorio si sente subito): intelaiatura su schiena giacca in denim. Spessori e cuciture rendono più difficile ottenere tensione uniforme con un telaio standard e aumentano il rischio di segni del telaio.
Se prevedi di farne più di una, questo è spesso il punto in cui conviene valutare telai magnetici da ricamo per babylock: l’aggancio è più rapido e gestisce meglio gli spessori.
Operatività: ricamare il campione in couching (azioni esatte + controlli)
Segui questa sequenza, che riprende la demo in modo operativo.
- Metti in telaio: tessuto + stabilizzatore a strappo; il tessuto deve essere ben teso.
- Aggancia il telaio: fai scorrere il telaio sul braccio ricamo finché si blocca.
- Controllo visivo: abbassa il piedino; verifica che il filato scenda dritto nel foro del piedino e non si avvolga in alto.
- “Hold” di sicurezza: tieni delicatamente la coda del filato lontana dall’ago per i primissimi punti.
- Avvio: premi start.
- Fissaggio iniziale: lascia che la macchina faccia i primi punti di ancoraggio.
- Taglio: rifila la coda del filato vicino al punto di fissaggio.
- Riprendi: lascia completare il ricamo.
Checkpoint (monitoraggio durante la cucitura)
- Vista: il filato deve avanzare in modo continuo. Se la macchina cuce ma il filato non scorre, premi STOP: probabilmente si è impigliato.
- Gestione del gomitolo: nel video citano un problema molto reale: il filato può aggrovigliarsi o fare nodi se qualcosa lo disturba (anche un animale domestico). Mantieni il percorso libero e, se necessario, lavora con la porta chiusa.
Checklist a fine prova:
- Ancoraggio: inizio e fine sono ben fissati.
- Regolarità: il filato è uniforme, senza tratti “tirati”.
- Stabilità tessuto: non ci sono increspature evidenti attorno alla lettera.
Velocità e coerenza di intelaiatura: quando valutare un upgrade degli strumenti
Per un singolo progetto, il telaio standard è spesso sufficiente. Ma se lavori a lotti (es. serie di capi), l’intelaiatura diventa il vero collo di bottiglia.
Logica da produzione:
- Trigger: passi più tempo a mettere in telaio che a ricamare.
- Indicatore: aumentano scarti o rilavorazioni per posizionamento e segni del telaio.
- Opzioni:
- Passare a una stazione di intelaiatura per ricamo per ripetibilità del posizionamento.
- Standardizzare ulteriormente con stazione di intelaiatura hoop master da ricamo o con una stazione di intelaiatura magnetica (in base al tuo flusso e ai telai disponibili).
Avvertenza: i telai magnetici usano magneti potenti. Possono pizzicare la pelle e vanno tenuti lontani da dispositivi sensibili.
Risoluzione problemi
Quando qualcosa va storto, di solito rientra in pochi casi tipici. Usa questa tabella come diagnosi rapida:
| Sintomo | Causa probabile | “Quick fix” | Prevenzione |
|---|---|---|---|
| Grovigli/“birdnest” del filato | Il filato si è impigliato e non alimenta in modo regolare. | Ferma, libera il percorso, riparti. | Percorso libero; controlla che il gomitolo non si blocchi; tieni lontane interferenze. |
| Filato non fissato (tack-down insufficiente) | Problema al filo di fissaggio (es. non sta lavorando correttamente). | Re-infilare e riprovare. | Usa un filo di tack-down affidabile e, se possibile, in tinta col filato. |
| Deformazioni/ondulazioni del tessuto | Stabilizzazione o intelaiatura non sufficienti rispetto alla trazione del filato. | Rinforza il supporto e ripeti la prova. | Su capi difficili valuta telai magnetici da ricamo babylock per una presa più uniforme. |
Attenzione alle domande di compatibilità (spunto dai commenti)
Un utente ha chiesto se l’alfabeto couching dell’upgrade è presente anche su Brother Luminaire. Nel thread di commenti, il canale conferma che sì, è incluso anche nell’upgrade Luminaire. Detto questo, in pratica accessori e piedini non sono sempre intercambiabili tra modelli: verifica sempre la compatibilità specifica per la tua macchina.
Risultati
Nella demo, lo schermo della Solaris riporta la dimensione della lettera “I” finita: 2.83" x 0.90". Usala come riferimento: se la tua prova risulta sensibilmente diversa, è un segnale che il tessuto ha trascinato o si è deformato durante la cucitura (serve migliorare stabilizzazione e/o intelaiatura).
Verdetto finale: Il couching è una tecnica ad alto valore percepito che distingue subito i tuoi lavori. Parti in modo semplice come nel video: percorso filato pulito, stabilizzatore a strappo per la prova e attenzione all’ancoraggio iniziale.
Quando passi a materiali più spessi (giacche, borse), non lasciare che i limiti dei telai in plastica rallentino la produzione: strumenti come telai magnetici da ricamo possono fare la differenza tra “lottare con l’intelaiatura” e lavorare con un flusso stabile e ripetibile.
