Dichiarazione di copyright
Indice
Master Class: Curvare il testo sotto un cerchio in Brother PE-Design (il metodo “zero distorsione”)
Curvare un testo sotto un cerchio è uno di quei lavori di digitalizzazione che “sembrano facili”, ma possono rovinare un logo se non si capisce la geometria che c’è dietro. In Brother PE-Design (Layout & Editing), il testo sull’arco inferiore spesso finisce capovolto o si legge al contrario—anche quando si seguono alla lettera le opzioni di posizionamento.
Per chi è all’inizio è un incubo: passi un’ora a digitalizzare, a schermo sembra tutto ok, poi la prova di ricamo è un disastro. Per un laboratorio è un rischio reale: un arco inferiore illeggibile su un lotto da 50 cappelli non è solo un errore—è una perdita economica.
In questa guida in stile “white paper” per l’industria, andiamo oltre i passaggi base. Costruiremo testo e tracciato, toglieremo i punti dal tracciato per creare una “guida fantasma”, applicheremo la funzione Fit Text to Outline e correggeremo l’orientamento con una sequenza precisa di flip. Inoltre, collegheremo la parte software alla realtà produttiva: dove intelaiatura, stabilizzazione e impostazioni macchina determinano se le lettere risultano nitide o diventano una poltiglia illeggibile.

Impostare testo e tracciato: la base
Primer: la fisica del testo piccolo
Prima ancora di toccare il mouse, tieni a mente questo: la perfezione a schermo non garantisce un ricamo perfetto. Il testo piccolo e curvo stressa moltissimo il tessuto.
- Il rischio: mentre l’ago forma le colonne (tipo satin) delle lettere, il tessuto viene “tirato” verso l’interno (effetto push-pull). Su una curva, la distorsione si amplifica.
- L’obiettivo: creare un oggetto testo e un tracciato guida che non cucia.
- Lo standard: un logo professionale ha testo che segue l’arco con precisione, senza “scivolare” fuori dalla linea di base.

Step 1 — Creare l’oggetto testo
Non avere fretta: la scelta del font decide la leggibilità.
- Attiva lo strumento testo: individua l’icona “A” nella barra.
- Ancora il testo: clic deciso sull’area di lavoro bianca.
- Inserisci il contenuto: digita “testing” (oppure il testo del tuo logo).
- Genera i punti: premi Invio oppure fai clic fuori dalla casella di testo.
Controllo “a colpo d’occhio”: dovresti vedere il testo riempirsi con una simulazione della texture del filo. Se vedi solo contorni “wireframe”, sei in una vista tipo “Outline”: passa a una vista “Stitch”/punti per valutare densità e resa.
Step 2 — Disegnare la forma del tracciato (la guida)
- Seleziona lo strumento forme: scegli Circle/Oval.
- Disegna la geometria: clicca e trascina per creare un’ellisse sotto al testo. Se ti serve un cerchio perfetto, usa Shift.
Checkpoint: sul piano di lavoro deve comparire un ovale in wireframe. In questo momento è ancora un oggetto “attivo”, cioè con attributi di cucitura.

Suggerimento operativo: trovare lo “sweet spot” della dimensione testo
Se il testo è più piccolo di 5 mm (0.2 inches) in altezza, il classico filo 40 wt può risultare grosso e poco leggibile.
- Sweet spot per chi inizia: mantieni il testo sopra i 6 mm con filo 40 wt.
- Mossa da esperti: se devi scendere (3–4 mm), passa a filo 60 wt e ago 65/9 per ridurre l’ingombro del filo e mantenere i fori più puliti.
Preparare il tracciato: rimuovere gli attributi di cucitura
Qui fallisce il 90% dei principianti: lasciano il cerchio come oggetto cucibile. Se lo fai, la macchina ricamerà un bordo pesante sotto al testo, creando un “mattone” ad alta densità che può anche rompere l’ago.

Step 3 — Disattivare i punti (creare la “guida fantasma”)
- Isola l’oggetto: clicca sull’ovale per selezionarlo (vedrai le maniglie del bounding box).
- Disattiva il riempimento: vai su Sew Attributes e imposta Fill Stitch su “OFF”.
- Disattiva il contorno: imposta Zigzag Outline su “OFF”.
Verifica sensoriale: l’ovale cambia aspetto: da forma piena/contornata diventa una linea wireframe sottile (spesso nera, leggera o tratteggiata). Questo conferma che ora è solo un tracciato matematico su cui “appoggiare” il testo, non un’istruzione di ricamo.
Avvertenza: rischio meccanico
Non dare per scontato che una forma sia “non cucibile” solo perché appare sottile. Controlla sempre il pannello Stitch Order/Sewing Order. Se l’ovale compare nell’elenco con un colore, verrà ricamato. Un bordo satin ad alta densità direttamente sotto lettere piccole può causare ingolfamenti (“bird nesting”) nella zona spolina o rotture ago.
Materiali “invisibili”: requisiti che contano davvero
Il software è solo metà del lavoro. Per ricamare testo curvo con successo serve stabilità fisica. Prima di proseguire, assicurati di avere:
- Ago nuovo (75/11 Sharp): gli aghi a punta sfera possono deviare sulle curve strette; gli Sharp penetrano più pulito.
- Adesivo spray temporaneo (es. KK100/505): utile per “flottare” il tessuto sullo stabilizzatore e ridurre gli spostamenti.
- Checklist operativa (azione prima di tutto):
- Controllo tessuto: è maglia (knit) o tessuto (woven)? (decide lo stabilizzatore).
- Controllo ago: passa il dito sulla punta; se “aggancia”, sostituiscilo.
- Controllo filo: percorso filo pulito, senza lanuggine.
- Controllo spolina: usa una spolina pre-avvolta per tensione più costante (circa 18–22 g di tensione).
Ottica produzione: Se fai lavorazioni di stazione di intelaiatura per macchina da ricamo in serie (es. 20+ loghi lato cuore), la preparazione manuale diventa spesso il collo di bottiglia. Tensioni incoerenti o aghi consumati creano fermo macchina: invece di produrre, stai risolvendo problemi.
Usare la funzione “Fit Text to Outline”
Ora che abbiamo ingredienti puliti (testo + guida fantasma), li combiniamo. Questa sezione segue la logica di selezione e menu richiesta da PE-Design.

Step 4 — Protocollo di selezione multipla
- Seleziona l’ancora: clicca prima sull’ovale.
- Aggiungi la variabile: tieni premuto Ctrl.
- Seleziona il testo: clicca sull’oggetto testo.
Controllo visivo: devi vedere i nodi/maniglie di selezione attorno sia all’ovale sia al testo. Se è selezionato un solo elemento, la funzione può risultare disattivata.
Step 5 — Test di base (arco superiore)
- Esegui: clicca l’icona ABC Fit Text to Outline.
- Impostazioni: lascia i default (Top / Middle).
- Conferma: clicca OK.

Checkpoint: il testo deve agganciarsi correttamente all’arco superiore.

Perché farlo? Anche se ti serve il testo sotto, prova sempre prima sopra: conferma che la relazione tra tracciato e testo è valida. Se fallisce qui, spesso il tracciato non è riconosciuto correttamente dal modulo (ad esempio non è un percorso “pulito” per questa funzione).
Troubleshooting: “Dov’è il pulsante?”
Se non trovi l’icona ABC Fit Text, probabilmente sei nel modulo sbagliato. Verifica di essere in Layout & Editing, non in Design Center. Cerca le schede/strumenti di modifica testo.
Il problema più comune: testo sotto “capovolto”
Quando posizioni il testo sull’arco inferiore con le opzioni standard, il software esegue un calcolo geometrico che spesso va contro l’intuizione. Il testo viene orientato seguendo la direzione vettoriale del tracciato e il risultato tipico è un testo capovolto che si legge da destra a sinistra.

Step 6 — Il fallimento “di default”
- Riapri Fit Text to Outline.
- Seleziona Underneath the line.
- Spunta Other Side (per spostarlo dall’altro lato del tracciato, se desiderato).
- Clicca OK.

Risultato: il testo va sotto, ma è di fatto illeggibile.

Sicurezza psicologica: niente panico. Non hai “rotto” nulla: è il comportamento matematico predefinito quando si crea questa combinazione di opzioni sul tracciato.
La soluzione: il mantra “Verticale poi Orizzontale”
Per correggere, applica una sequenza rigida. Memorizzala: “Flip V, poi H.”

Step 7 — Sequenza di correzione
- Seleziona il risultato: clicca sul testo curvo capovolto.
- Azione 1: clicca Flip Vertically.
- Osservazione: il testo torna “dritto”, ma è specchiato (si legge al contrario).
- Azione 2: clicca Flip Horizontally.
Verifica pratica: il testo deve tornare leggibile. Leggilo come farebbe un cliente: scorre naturalmente da sinistra a destra?

Esito atteso: testo orientato correttamente e ben “incastonato” nell’arco inferiore della guida.

Dallo schermo alla macchina: il “gap” fisico
Hai risolto l’enigma digitale. Ora c’è il nemico fisico: la distorsione. Il testo curvo non perdona: se il tessuto si sposta di 1 mm, l’effetto finale può sembrare disallineato e sporco.
Segni del telaio e crisi di stabilità
I telai in plastica tradizionali lavorano per attrito. Per tenere fermo un tessuto abbastanza da ricamare testo piccolo, spesso si stringe molto la vite. Questo crea due problemi:
- Segni del telaio: aloni/anelli chiari su capi delicati (polo, tessuti tecnici).
- Affaticamento: intelaiatura lenta e faticosa su capi spessi (giacche pesanti), con più rischio di errori.
Qui entra in gioco il concetto di telai magnetici da ricamo. A differenza dei telai a frizione, i sistemi magnetici serrano dall’alto verso il basso.
Decision tree: scegliere la configurazione
Usa questo flusso per decidere la strategia di stabilizzazione.
Inizio: che tessuto è?
- PERCORSO A: tessuto fermo (twill, denim, canvas)
- Rischio: basso.
- Soluzione: 1 strato di stabilizzatore tear-away.
- Telaio: un telaio standard va bene. La tensione deve sembrare “pelle di tamburo” al tocco.
- PERCORSO B: maglia elastica (polo, t-shirt, performance)
- Rischio: alto. I punti tirano la maglia e deformano la curva.
- Soluzione: 1 strato di stabilizzatore cut-away (mesh o medio). Usa adesivo spray per unire tessuto e stabilizzatore.
- Perché: il cut-away sostiene il ricamo nel tempo. Il tear-away su maglia può lasciare il testo senza supporto, con rischio di fori dopo i lavaggi.
- PERCORSO C: spesso/difficile da intelaiarare (giacche, borse, cappelli)
- Rischio: “hoop popping” (anello interno che salta durante il ricamo) o impossibilità di mettere in telaio.
- Soluzione (livello 1): flottare il capo su stabilizzatore adesivo.
- Soluzione (livello 2 - upgrade attrezzatura): usa telai magnetici da ricamo. Aiutano a trattenere cuciture e spessori senza dover portare la vite al limite e riducono il rischio di segni del telaio su capi costosi.
Scalare in produzione
Per un singolo lavoro, l’intelaiatura manuale può bastare. Ma se ricadi in questi casi:
- Volume: 50+ pezzi a settimana.
- Dolore: polsi affaticati o frustrazione per re-intelaiature.
- Collo di bottiglia: la macchina aspetta te.
Allora ha senso valutare strumenti di efficienza. Le stazione di intelaiatura per macchina da ricamo (come HoopMaster) servono proprio a questo: ripetibilità del posizionamento, pezzo dopo pezzo. Inoltre, se una macchina a un ago impiega troppo per i cambi colore, può essere il momento di considerare SEWTECH Multi-Needle Machines.
- Ago singolo: ~4–5 min di fermo per cambio colore/rottura filo.
- Multiago: cambi colore automatizzati; più scorrevole; migliore gestione dei cappelli.
Avvertenza: sicurezza con i magneti
telai magnetici da ricamo usano magneti al neodimio molto potenti.
* Rischio schiacciamento: tieni le dita lontane dalla zona di chiusura.
* Sicurezza medica: chi usa pacemaker o pompe per insulina deve mantenere distanza di sicurezza (spesso 6–12 inches), perché il campo può interferire con dispositivi elettronici medici.
* Elettronica: tieni lontano da carte di credito e hard disk.
Checklist operativa (pre-flight)
- Igiene del tracciato: la guida fantasma è davvero non cucibile? (controlla simulatore punti).
- Densità testo: densità adeguata? (standard 4.5–5.0 pts; aumenta a 4.0 pts per testo più chiaro su maglia).
- Sotto-punto (underlay): Center Run o Edge Run attivo? (fondamentale per stabilizzare prima del satin).
- Orientamento: confermata la sequenza “Flip V -> Flip H”.
- Intelaiatura: tessuto teso (suono “tamburo”) ma non stirato (rischio distorsione).
Troubleshooting: diagnosi strutturata
Quando qualcosa va storto, non tirare a indovinare. Segui questa gerarchia da basso costo (consumabili) ad alto costo (digitalizzazione/macchina).
| Sintomo | Diagnosi (causa probabile) | “Quick fix” | Strategia di prevenzione |
|---|---|---|---|
| Testo capovolto | Logica geometrica del software. | Seleziona testo -> Flip Vertical -> Flip Horizontal. | Memorizza il mantra “Flip V, Flip H”. |
| Il cerchio viene ricamato | Errore attributi (Fill/Outline ancora ON). | Seleziona ovale -> imposta Sew Attributes su “OFF”. | Controlla “Sewing Order” prima dell’export. |
| Testo “impastato”/illeggibile | Testo troppo piccolo per il titolo del filo. | Stop. Non ricamare. Aumenta >5 mm OPPURE passa a 60 wt + ago 65/9. | Progetta entro limiti fisici (min 4 mm). |
| Aperture alla base delle lettere | Serve compensazione push-pull. | Aumenta Pull Compensation a 0.2–0.3 mm. | Su maglia usa sempre cut-away. |
| Rottura ago in curva | Densità eccessiva o telaio non stabile. | Cambia ago (nuovo 75/11); aumenta stabilità nel telaio. | Ascolta il “thump-thump” tipico di un ago stanco. |

Conclusione: un metodo ripetibile
Ora hai un metodo verificabile per curvare testo in Brother PE-Design:
- Costruisci testo e tracciato “fantasma”.
- Adatta il testo al contorno.
- Flip (Verticale poi Orizzontale) per l’arco inferiore.
Ricorda però: la digitalizzazione è il progetto, non l’edificio. Se ti ritrovi a combattere continuamente con segni del telaio, capi spessi o scarti costosi, spesso non è “mancanza di abilità”: è attrito di processo e attrezzaggio. Che si tratti di stabilizzatori più adatti, di passare a telai magnetici da ricamo per capi delicati, o di scalare con un multiago SEWTECH, lo strumento giusto trasforma la fatica in una procedura standard.
Hai il metodo. Ora ricamalo perfettamente.
