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Padroneggiare la YunFu a testa singola 15 aghi: guida di avvio per uso commerciale
Affrontare per la prima volta una macchina da ricamo commerciale a 15 aghi può sembrare come sedersi nella cabina di pilotaggio di un jet: velocità, potenza e complessità a portata di mano. Ma, a differenza di una domestica a singolo ago dove “segui” continuamente i cambi filo, una macchina multiago è progettata per una cosa: ripetibilità.
L’obiettivo è impostare il disegno, fissare la “fisica” (telaio da ricamo e stabilizzatore), verificare la “matematica” (posizionamento) e lasciare che la macchina esegua.
Nel video allegato, Sally mostra un workflow fondamentale su una YunFu a testa singola 15 aghi con pannello di controllo Dahao A15+. Esegue uno scenario da “primo lavoro”: crea un testo ("Kadian"), assegna un ago/colore specifico, seleziona un preset di telaio, verifica con la traccia laser e ricama.

Se sei nuovo nella produzione, memorizza questo flusso. Rinforza due abitudini che separano chi improvvisa da chi lavora in modo professionale: Sincronizzazione (far combaciare ciò che vedi a schermo con ciò che è montato sulla macchina) e Verifica (controllare il percorso prima che l’ago inizi a muoversi).

Cosa imparerai (e come evitare “il disastro”)
Alla fine di questa guida saprai:
- Creare testo direttamente dal pannello: scritte senza software esterno.
- Convertire il testo in dati: perché “generare i punti” è un passaggio obbligatorio.
- Mappare la macchina: assegnare il file digitale all’Ago 7 (rosa).
- Definire l’area di lavoro: scegliere correttamente il preset del telaio.
- Verifica visiva: usare il laser per controllare prima di cucire.
Errori tipici dei principianti che elimineremo:
- Errore “Technicolor”: ricamare in blu quando volevi rosa perché lo schermo non era aggiornato.
- “Frame bash”: urtare il telaio perché la dimensione preset era sbagliata.
- “Arricciatura”: tessuto che si increspa per stabilizzazione o tensione nel telaio non corrette.
Orientarsi nell’interfaccia Dahao A15+: il concetto di “specchio”
Il touchscreen Dahao A15+ è il tuo centro di comando. Nel video l’operatrice naviga nel menu principale per entrare nella funzione di scritte (lettering) a bordo macchina.

Insight da reparto: lo schermo è uno “specchio”, non solo un comando
Visualizzare lo stato della macchina è fondamentale. Pensa al pannello come a uno specchio della testa.
- Se lo schermo dice Ago 1 = Rosso, ma fisicamente hai caricato filo blu sull’Ago 1, la macchina non lo “sa”. Il ponte tra software e hardware sei tu.
Su impianti macchine da ricamo industriali, più operatori possono cambiare coni filo tra un turno e l’altro. Prima di ogni lavoro verifica sempre che lo “specchio digitale” (schermo) rifletta la “realtà fisica” (rastrelliera dei fili).
Creare disegni: la logica del lettering a bordo macchina
Il lettering a bordo macchina è ideale per nomi, monogrammi e personalizzazioni rapide. Per lavori semplici evita di passare da un PC e da software di digitalizzazione complessi.

Step 1 — Inserire il testo (connessione “testa-macchina”)
- Seleziona Lettering: apri la funzione sul touchscreen.
- Digita: inserisci "Kadian" con la tastiera QWERTY.
- Conferma: premi la freccia rosa.
Checkpoint: devi vedere i caratteri "Kadian" nella finestra di anteprima. Reality check: in questa fase la macchina vede forme, non punti. Non può ancora cucire.
Step 2 — Scelta font e generazione punti
Nel video viene selezionato "Arial Rounded" e viene toccata l’icona rossa di Refresh/Generate. È il passaggio più critico della fase disegno.

A schermo compaiono le dimensioni: larghezza 76.953 mm x altezza 24.285 mm.
Il “perché” del passaggio: Molti principianti saltano il tasto “Generate”. La macchina deve calcolare le coordinate X e Y di ogni penetrazione dell’ago. Premendo quell’icona trasformi testo vettoriale (linee) in istruzioni di ricamo (punti/comandi).
Consiglio operativo: Dopo la generazione controlla sempre il numero di punti. Un nome semplice come "Kadian" a questa dimensione dovrebbe stare indicativamente nell’ordine di grandezza di 1.500–3.000 punti. Se leggi “0 punti”, non hai generato i dati e la macchina non partirà.
Nota da produzione: se lavori con una macchina da ricamo 15 aghi a scopo commerciale, i punti sono tempo. Tieni d’occhio questo valore per stimare tempi e costi.
Setup parte 1: preparazione fisica e consumabili “invisibili”
Prima di toccare lo schermo, prepara l’ambiente fisico. Il ricamo commerciale vive di consumabili che chi inizia spesso sottovaluta.
Consumabili “invisibili” che ti servono
- Aghi corretti per materiale: punta standard per tessuti fermi; punta a sfera per maglia (T-shirt).
- Adesivo spray o penna idrosolubile: per segnare il posizionamento quando serve.
- Stabilizzatore giusto: cut-away per maglia; tear-away per materiali rigidi (es. denim/canvas) e per lavori dove vuoi strappare via il supporto.
- Forbicine/spuntini: forbici curve affilate per rifinire i fili.
Avvertenza: rischio meccanico.
Tieni dita, capelli sciolti, gioielli e cordini lontani dalle barre ago e dal pantografo. Quando una multiago parte, si muove velocemente (spesso 600–1000 punti/min). Restare pizzicati tra telaio e braccio di supporto può causare infortuni seri.
Checklist di preparazione: ispezione “pre-volo”
- Controllo filo inferiore (spolina): apri la capsula/spolina, rimuovi pelucchi e residui. Il filo deve scorrere in modo regolare (leggera resistenza ma fluido).
- Orientamento ago: assicurati che la scanalatura dell’ago sia rivolta in avanti. Un ago montato al contrario porta a rotture immediate del filo.
- Percorso filo superiore: segui il filo attivo (rosa) dal cono, passafilo superiore, dischi tensione, leva tendifilo e cruna dell’ago. Un gancio saltato = un “nido” assicurato.
- Tensione in telaio: picchietta il tessuto nel telaio da ricamo: deve “suonare” teso, ma senza deformare la trama/maglia.
Setup parte 2: mappatura aghi e logica del telaio
Qui “programmi” la macchina perché si comporti correttamente.

Step 3 — Assegnare aghi e colori (workflow del video)
Nel menu colori, l’operatrice seleziona Ago 7.
- Realtà fisica: c’è un cono rosa/magenta in posizione #7.
- Comando digitale: il disegno richiede Colore 1. Diciamo alla macchina: “Usa Ago 7 per Colore 1”.

Sintomo tipico se sbagli: premi Start e la macchina tira il filo bianco dall’Ago 1: non hai mappato correttamente la sequenza colori.
Step 4 — Selezione telaio e ricerca del centro
L’operatrice seleziona l’icona "Biggest Frame" (tubolare grande). Il pantografo si muove subito per trovare il centro meccanico relativo a quella misura di telaio.

La “fisica” del preset telaio: Il preset dice alla macchina quali sono i limiti sicuri di movimento. Se a schermo selezioni un telaio enorme ma sulla macchina monti un telaio piccolo (es. 100x100 mm), l’ago può andare a sbattere contro l’anello del telaio durante gli spostamenti. Questo rompe aghi e può mandare fuori fase la macchina.
Segni del telaio e fatica operatore (punto dolente frequente): Se fai fatica a mettere in telaio capi spessi (es. felpe) o ti fanno male i polsi dopo 20 magliette, spesso la causa sono i telai tradizionali a vite. Inoltre possono lasciare segni del telaio (anelli lucidi) su tessuti delicati.
Molti laboratori migliorano la propria stazione di intelaiatura per ricamo passando a telai magnetici più efficienti.
- Livello 1 (base): telai standard e protezione (es. fascia/foam) per ridurre i segni.
- Livello 2 (upgrade velocità): passare a telai magnetici: si chiudono rapidamente, tengono capi spessi senza forzare e aiutano a ridurre i segni del telaio. In pratica è uno dei modi più diretti per aumentare i pezzi/ora.
Avvertenza: sicurezza magneti.
I telai magnetici usano magneti al neodimio molto potenti: possono pizzicare forte le dita. Tenerli lontani da pacemaker ed elettronica sensibile.
Logica decisionale: tessuto, stabilizzatore e intelaiatura
Non andare a intuito. Usa questa logica per definire il setup prima di partire.
| Tipo di tessuto | Stabilità | Stabilizzatore consigliato | Strategia di intelaiatura |
|---|---|---|---|
| T-shirt (maglia) | Bassa (elastica) | Cut-away (2.5oz) | “Stato naturale”: non tirare. Aiuta con adesivo spray. |
| Denim/Canvas | Alta (rigido) | Tear-away | Serraggio deciso. |
| Performance/Polo | Molto bassa (scivoloso) | No-Show Mesh (Cut-away) | Il telaio magnetico spesso rende meglio per evitare segni. |
| Asciugamano | Alta (testurizzato) | Tear-away + topping idrosolubile | Il topping evita che i punti “affondino”. |
Posizionamento preciso: la traccia laser
Il posizionamento si verifica con la guida laser. Non fidarti solo dell’occhio: fidati del punto rosso.

Step 5 — Tracciare il perimetro del disegno
- Sposta (Jog): usa le frecce per muovere il telaio.
- Traccia: nel video si vede l’uso del laser per verificare la posizione; su molti pannelli Dahao è presente un comando “Trace” che fa percorrere il perimetro al laser (senza cucire).

Controllo sensoriale: guarda il punto rosso. Esce dal tessuto? Tocca l’anello del telaio?
- Sì: fermati. Ricentra o riduci il disegno.
- No: sei in sicurezza per ricamare.
Tip operativo: se spesso l’allineamento ti crea problemi (ad esempio un logo a una distanza precisa dal colletto), può essere utile passare a telai da ricamo per ricamatrice con un sistema/stazione che ti permetta di misurare e mettere in telaio fuori macchina con più controllo.
Esecuzione finale: il momento del “via”
È tutto pronto: disegno generato, Ago 7 mappato, telaio selezionato, verifica laser fatta.

Step 6 — Avvio e monitoraggio
L’operatrice preme il pulsante verde Start.
- Controllo uditivo: ascolta la macchina.
- Ritmo regolare: bene, la penetrazione è pulita.
- “Pop”/colpo secco: male, il filo sta impigliando o l’ago è rovinato.
- Rumore di sfregamento/grattare: STOP DI EMERGENZA.
Checkpoint: nel video l’Ago 7 scende e inizia a creare il testo "Kadian" in rosa.

I primi 100 punti: la zona di rischio
Non allontanarti. Osserva i primi 10–20 secondi.
- Nido (groviglio sotto): spesso il filo superiore è troppo lento o è uscito dalla leva tendifilo.
- Filo inferiore che “sale” sopra: se vedi puntini bianchi in superficie, la tensione del filo superiore è troppo alta (o il filo inferiore troppo lento).
Guida troubleshooting: dalla correzione rapida al tweak
Se qualcosa va storto, niente panico. Segui quest’ordine (dal costo più basso al più alto).
| Sintomo | Probabile causa fisica | Correzione rapida | Correzione livello successivo |
|---|---|---|---|
| Filo che si sfilaccia | Filo vecchio o bava nella cruna dell’ago. | Cambia ago. | Controlla il percorso filo per punti di attrito. |
| Nido (groviglio sotto la placca) | Nessuna tensione sul filo superiore. | Reinfila con cura. | Pulisci la capsula/spolina e la molla tensione. |
| Ago che si rompe | Ago non adatto a spessori/cuciture. | Cambia ago (misura/materiale adeguati). | Riduci la velocità (SPM) fino a 500. |
| Disegno “fuori centro” | Intelaiatura errata. | Rimetti in telaio. | Investi in strumenti stazione di intelaiatura per macchina da ricamo (es. telai magnetici) per più ripetibilità. |
| Vuoti nel punto pieno (satin) | Tessuto che si muove. | Migliora lo stabilizzatore (Cut-away). | Aumenta la “Pull Compensation” in digitalizzazione. |
Nota da reparto: su una macchina da ricamo a testa singola, la maggior parte dei problemi è fisica (infilatura/aghi), non digitale. Controlla prima le cose “economiche”.
Checklist operativa: disciplina di fine lavoro
- Strategia di stop: la macchina ha tagliato e/o è tornata all’origine automaticamente?
- Pulizia: taglia i fili di salto tra le lettere a filo tessuto.
- Ispezione: controlla il retro. Un punto ben bilanciato mostra circa 1/3 di filo inferiore al centro della colonna satin.
- Reset: azzera/riporta l’origine prima del capo successivo.

Risultato e percorso di crescita
La macchina completa il testo "Kadian" in modo pulito: bordi netti e rosa brillante sul bianco.

Questo workflow—Digita > Genera > Mappa Ago > Seleziona Telaio > Verifica > Ricama—è il cuore del ricamo commerciale.
Quando però passi da 5 magliette a 500, emergono nuovi colli di bottiglia: spesso l’intelaiatura richiede più tempo della cucitura, oppure una macchina da ricamo 15 aghi a testa singola non basta nei picchi stagionali.
Percorso di upgrade in ambito commerciale:
- Competenza: padroneggia le variabili (tensioni, stabilizzatori).
- Attrezzaggio: passa a telai magnetici per ridurre i segni del telaio e aumentare la velocità di intelaiatura.
- Capacità: quando una testa lavora senza sosta, valuta soluzioni multi-testa per aumentare l’output senza moltiplicare la manodopera.
Se domini le basi mostrate qui, stai costruendo fondamenta solide per un’attività scalabile e redditizia.
