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1 Contesto e quando usarlo
Il progetto realizza un motivo di pavone ricamato in free-motion con zigzag, utilizzando tre fili: azzurro chiaro per outline e riempimenti, blu scuro per contorni di definizione e oro per gli accenti finali. Il risultato è un decoro ricco e dinamico, perfetto per pannelli tessili, borse e applicazioni decorative.

1.1 Quando preferire il free-motion a zigzag
Questa tecnica è indicata quando vuoi controllare attivamente direzione e densità del punto, seguendo linee tracciate sul tessuto. In particolare è utile su motivi organici come piume e volute, dove curve e spessori cambiano spesso lungo il percorso.
1.2 Cosa non viene specificato nel video
Il video non fornisce dettagli sul modello di macchina, sugli assetti (lunghezza punto, tensione) e sugli stabilizzatori; le informazioni sono dedotte da ciò che si vede in inquadratura e dalle domande nei commenti. Per la resa illustrata serve una base di manualità con il free-motion.
1.3 Dai commenti: macchina e disegno
Dalla sezione commenti emerge che l’autore usa una macchina zigzag industriale SINGER 20u; il prezzo indicato in passato era circa 750 USD (dieci anni fa). Inoltre, il disegno del pavone è stato tracciato a mano dall’autore, non acquistato.
1.4 Consiglio pro
Se lavori spesso con outline e riempimenti densi, l’organizzazione del banco di lavoro incide tantissimo sulla precisione: un braccio libero per il tessuto e la coda ben raccolta dei rocchetti riducono impuntamenti.
2 Preparazione
La preparazione vista consiste in: macchina pronta su un tessuto bianco, schema del pavone tracciato in chiaro, rocchetti di azzurro a portata di mano. Il primo filo impiegato è l’azzurro chiaro, con cui si abbozzano contorni e si riempiono ampie sezioni.
2.1 Materiali e file
- Tessuto bianco con outline del motivo già disegnato.
- Fili: azzurro chiaro (riempimenti e contorni iniziali), blu scuro (contorni di contrasto), oro (accenni e rifiniture).
- Nessuna informazione aggiuntiva su stabilizzatori o telai viene mostrata nel video.
2.2 Organizzare il piano di lavoro
Tieni il tessuto disteso e la zona davanti all’ago sgombra per “disegnare” in continuità, soprattutto sui riempimenti lunghi. Assicurati che il tracciato sia visibile lungo tutto il percorso che affronterai.
2.3 Nota su supporti e intelaiatura
Non è mostrata la fase di intelaiatura; se il tuo tessuto tende a cedere, valuta un supporto adatto al free-motion. La stabilità aiuta a mantenere la densità dello zigzag costante.
Checklist preparazione
- Outline del motivo ben visibile sul tessuto.
- Fili azzurro, blu scuro e oro pronti e ordinati.
- Area libera davanti all’ago per movimenti fluidi.
- Tessuto disteso senza grinze.
3 Impostazione
Si inizia con l’azzurro chiaro: prima contorni importanti delle penne di coda, poi riempimenti a zigzag denso nelle stesse aree. Controllare che il punto zigzag sia regolare è essenziale: l’effetto pieno “a pittura” dipende dalla sovrapposizione uniforme dei passaggi.
3.1 Perché prima i contorni
Tracciare l’outline di ogni sezione riduce gli errori quando entri a riempire: la linea guida ti “ferma” i bordi, sfruttando lo zigzag come una spatola di colore che lavora dal bordo verso il centro.

3.2 Passare ai riempimenti
Con lo zigzag denso, riempi le penne una alla volta, mantenendo traiettorie coerenti. Questo permette di controllare il “verso” della trama e minimizzare scalini visivi tra passaggi contigui.

3.3 Cambi colore strategici
Completa tutto l’azzurro possibile prima di passare al blu scuro per i contorni di definizione e all’oro per gli accenti. Così limiti i tagli e riduci i punti di inizio e fine visibili.
Controllo rapido
- Lo zigzag è pieno e coprente, senza varchi di bianco.
- Le linee di bordo sono continue e pulite.
4 Esecuzione dei passaggi
Di seguito la sequenza operativa completa, con i risultati attesi dopo ogni fase.
4.1 Outline delle penne di coda (azzurro chiaro)
Porta il tessuto sotto l’ago e segui i tracciati delle penne con un contorno uniforme. Obiettivo: creare il perimetro di ogni segmento di coda, pronto per il riempimento. Risultato atteso: contorni azzurri netti che delimitano bene le aree.
4.2 Riempimento delle prime penne (azzurro chiaro, zigzag)
Entra nel primo segmento e riempi con zigzag denso, mantenendo fermezza e continuità. Controlla la densità: non devono apparire varchi. Il bordo tracciato ti fa da binario. Risultato: primo settore coperto in azzurro pieno.
4.3 Continuare i riempimenti (azzurro chiaro)
Procedi penna dopo penna con zigzag omogeneo, curando transizioni e direzione del riempimento per “saldare” le aree fra loro. Risultato: porzioni aggiuntive della coda riempite in modo uniforme.

4.4 Outline del corpo e penne residue (azzurro chiaro)
Disegna il profilo del corpo e i segmenti di penne non ancora contornati. Questo dà la mappa completa del soggetto. Risultato: corpo e penne aggiuntive con contorno azzurro pulito.

4.5 Dettagli interni del dorso (azzurro chiaro, zigzag)
Riempi i piccoli motivi a foglia sul dorso con zigzag accurato. L’area è ridotta: procedi con micro movimenti controllati. Risultato: dettagli interni compatti e leggibili.

4.6 Più riempimenti sul corpo (azzurro chiaro)
Completa ulteriori segmenti sul dorso e vicino all’attaccatura del collo, mantenendo copertura piena e curve continue. Risultato: corpo più pieno e coerente nel disegno.
4.7 Outline testa e collo (azzurro chiaro), poi riempimento
Traccia il collo e la testa con linee fluide, quindi riempi tutta la zona con zigzag, curvando la traiettoria per seguire l’anatomia. Risultato: collo e testa riempiti in modo uniforme, senza buchi.

4.8 Cresta e volute decorative (azzurro chiaro)
Esegui i contorni della cresta e delle due volute sopra la coda, quindi riempi le volute con zigzag mantenendo la fluidità delle curve. Risultato: elementi ornamentali coerenti con il resto.
4.9 Fiori e foglie alla base (azzurro chiaro)
Riempi petali e foglie con zigzag breve e controllato, collegando gli elementi con linee sottili dove serve. Risultato: bordo decorativo definito.

4.10 Cambio filo: contorni in blu scuro
Passa al blu scuro per creare contrasto. Contorna le volute e i bordi delle penne già riempite, seguendo le forme senza seghettature. Risultato: distacco visivo netto tra aree.

4.11 Contorni del ventaglio di penne (blu scuro)
Traccia i bordi esterni delle penne della coda con curve continue: serve a dare profondità e separazione dal riempimento azzurro. Risultato: coda più tridimensionale.

4.12 Contorni del corpo, collo e testa (blu scuro)
Rafforza le linee del corpo, le divisioni interne e il perimetro di collo e testa, includendo il becco. Risultato: silhouette chiara e leggibile a distanza.

4.13 Fiori e foglie in contrasto (blu scuro)
Delimita petali e foglie con contorni blu scuro per staccarli dal fondo azzurro. Risultato: dettagli decorativi nitidi.

4.14 Cambio filo: accenti in oro
Introduci il filo oro per i dettagli interni delle penne e della coda. Segui curve e piccole forme con mano leggera: l’oro deve “disegnare la luce”. Risultato: primi motivi interni dorati ben visibili.

4.15 Continuare gli accenti dorati sulle penne
Avanza su segmenti adiacenti, mantenendo continuità di stile e spessore. Risultato: più penne con dettagli oro che ordinano e impreziosiscono la coda.
4.16 Bordi principali in oro
Esegui linee oro lungo i margini più esterni della coda per sottolineare lo stacco dalle aree vicine. Risultato: bordi lucidi, coda “illuminata”.
4.17 Corpo inferiore e transizioni in oro
Completa la coda in oro e avvia accenti sul corpo, curando la connessione tra linee per un pattern fluido. Risultato: passaggio omogeneo dalla coda al corpo.
4.18 Corona dorata della testa
Ricama la corona con picchi e curve delicate, riempiendo eventuali micro-spazi con linee fitte. Risultato: corona simmetrica e scintillante.

4.19 Collo, testa e interni del corpo in oro
Evidenzia i contorni principali di collo e testa, poi aggiungi linee interne sul corpo per dare ritmo. Risultato: anatomia definita e ricca.
4.20 Interni elaborati di corpo e coda in oro
Procedi con motivi interni, curve e piccoli cerchi dove opportuno, fino a completare le sezioni riempite. Risultato: decorazione interna continua e coerente.
4.21 Fiori e volute finali in oro
Rifinisci fiori e volute con accenti dorati, assicurandoti che ogni elemento decorativo abbia un tocco di luce. Risultato finale: composizione completa e armonica.

Checklist esecuzione
- Contorni azzurri completi prima dei riempimenti.
- Riempimenti a zigzag pieni, direzione coerente.
- Contorni blu scuro continui e senza seghettature.
- Accenti oro puliti, senza appiattire le curve.
5 Controlli di qualità
Qui i punti da verificare ai principali traguardi.
5.1 Dopo i riempimenti azzurri
- Densità uniforme: nessun bianco “a puntini” attraverso il riempimento.
- Bordi integri: il riempimento non deve superare i contorni.
5.2 Dopo i contorni blu scuro
- Linea continua: niente micro-interruzioni o vibrazioni.
- Coerenza di spessore: lo spessore dell’outline deve restare simile lungo l’elemento.
5.3 Dopo gli accenti oro
- Simmetria sulla corona e sulle volute.
- Connessioni fluide tra linee oro e riempimenti sottostanti, senza “saltelli”.
Attenzione Le curve concave delle penne sono il punto più facile dove creare scalini di densità: rallenta e riduci l’ampiezza del movimento per accompagnare la traiettoria senza strappi.
6 Risultato e consegna
Il pezzo finito mostra un pavone ricco di contrasti: campiture azzurre piene, profili blu scuro che separano nettamente forme e dettagli oro che danno brillantezza a penne, corona e volute. La composizione finale risulta elegante e “viva” alla luce.
6.1 Come presentarlo o usarlo
Il motivo è adatto a pannelli decorativi, frontali di tote bag e cuscini: scegli un supporto coerente con l’uso finale e con la mano del ricamo.
6.2 Conservazione
Il video non specifica trattamenti o lavaggi; conserva il pezzo in piano e al riparo da strofinio diretto sui dettagli dorati.
7 Risoluzione problemi e recupero
Sintomi → possibili cause → come intervenire.
7.1 Riempimenti con buchi visibili
- Possibili cause: traiettorie troppo distanti, ritmo irregolare.
- Intervento: ripassa con zigzag ravvicinato nelle zone più chiare, mantenendo velocità e movimento costanti.
7.2 Bordi seghettati
- Possibili cause: movimenti a scatti nelle curve o cambio direzione brusco.
- Intervento: affronta le curve con micro-archi; quando serve, esegui due passaggi leggeri anziché uno pesante.
7.3 Tessuto che si tende o si lacera
- Possibili cause: tessuto non stabilizzato a sufficienza o trazione eccessiva durante la guida.
- Intervento: il video non indica lo stabilizzatore; se noti cedevolezza, valuta un supporto adatto e alleggerisci la pressione delle mani sul tessuto.
7.4 Domanda ricorrente: ampiezza zigzag 8 mm o 12 mm?
Nei commenti viene citata una macchina industriale SINGER 20u; il video non specifica l’ampiezza. Mantieni un’ampiezza che ti consenta di coprire rapidamente le aree grandi senza perdere controllo sulle micro-curve: prova su un ritaglio prima della sezione definitiva.
Dai commenti
- Macchina: viene indicata una SINGER 20u zigzag industriale; prezzo menzionato circa 750 USD molti anni fa (dato storico riportato nei commenti).
- Disegno: è stato tracciato a mano dall’autore.
Consiglio pro Nei riempimenti ampi alterna traiettorie a “S” dolci per evitare bande visibili; sulle estremità chiudi con una piccola curva anziché un angolo: l’effetto risulta più vellutato.
Nel corso del lavoro, se gestisci molti pezzi in serie, una stazione di intelaiatura hoop master da ricamo può velocizzare l’allineamento iniziale senza sacrificare precisione.
Durante i riempimenti su tessuti delicati, la stabilità del campo di lavoro è essenziale anche quando utilizzi telai magnetici da ricamo.
Se lavori con macchine diverse, verifica in anticipo la compatibilità tra macchina e telaio magnetico da ricamo per macchina da ricamo, così limiterai micro-spostamenti nelle curve strette.
Per motivi con molte volute, è utile pianificare il percorso del punto; con alcuni sistemi a calamita come telaio magnetico da ricamo dime snap hoop la tessitura resta ben tesa nelle ripartenze.
Su progetti con pavoni di grande formato, chi realizza tirature ripetute spesso preferisce telai magnetici da ricamo mighty hoops per il bloccaggio rapido del tessuto.
Se alterni ricami su capi e pannelli, considera il passaggio a multi-intelaiatura per ricamo a macchina per ridurre i tempi morti tra un colore e l’altro.
Quando devi gestire piume molto ampie, il posizionamento ripetibile permette di mantenere omogeneità tra esemplari: soluzioni come telai magnetici da ricamo aiutano a ridurre differenze tra pezzi.
Se lavori con testine diverse o brand multipli nel tuo laboratorio, verifica le dimensioni telai magnetici da ricamo bernina rispetto ai tuoi disegni per evitare tagli o compressioni indesiderate.
