La regola 87/10 in Hatch: digitalizza una spirale Zentangle e poi specchiala in un motivo spettacolare a 4 quadranti

· EmbroideryHoop
Questo tutorial pratico su Hatch Embroidery ti guida nella creazione di un disegno geometrico in punto filza (running stitch) in stile Zentangle: parti da un quadrato preciso da 3" x 3" (tracciato aperto), arrotonda gli angoli con Reshape + barra spaziatrice, ripeti il ciclo 87% di scala / 10° di rotazione per ottenere l’effetto “tunnel” a spirale e chiudi con Mirror Copy Both. Infine, controlli il percorso in Stitch Player per evitare punti critici (sovrapposizioni eccessive), rotture filo e il classico “grumo” al centro.
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Indice

Impostare il quadrato perfetto 3x3

Un file da ricamo in stile Zentangle può sembrare intimidatorio a schermo: complesso, “attorcigliato” e quasi matematicamente perfetto. Ma considerarlo un “mostro” è un errore tipico di chi è alle prime armi. La costruzione, in realtà, è molto sistematica: un quadrato pulito in punto filza, un ciclo di trasformazioni ripetibile e, alla fine, uno strumento di simmetria che moltiplica il lavoro.

In questa guida ricreiamo il metodo di Sue in Hatch. Partirai da una forma aperta reale da 3,00" x 3,00" (single run), potrai ammorbidire gli angoli per rendere il movimento macchina più fluido, poi applicherai il ritmo di trasformazione “87/10” fino a ottenere l’effetto tunnel a spirale. Il gran finale è Mirror Copy Both, che trasforma un singolo quadrante in un motivo complesso dall’aspetto professionale.

Close up of the Object Properties toolbar showing 3.00 in Width and Height inputs.
Setting strict dimensions

Perché questo metodo ricama così bene (logica & fisica)

Il classico “effetto punto pieno/satinato” spesso crea aree rigide e pesanti sul tessuto. Qui invece ottieni un’estetica tipo “redwork” usando solo punto filza.

  • Vantaggio: è leggero e segue bene la mano del tessuto.
  • Rischio: le passate ripetute in un’area minuscola (il centro) accumulano filo molto in fretta. Se sovrapponi troppe passate nello stesso punto, crei un “nodo duro” che aumenta attrito e calore, può deviare l’ago o sfilacciare il filo. Il compito del digitalizzatore è gestire questo limite di densità.

Cosa imparerai

  • Precisione: come forzare un quadrato esatto 3" x 3" usando il blocco/sblocco del rapporto.
  • Scorrevolezza: come arrotondare gli angoli con Reshape e il toggle del nodo tramite barra spaziatrice (movimento macchina più morbido).
  • La formula: il punto “dolce” Zentangle: scala 87% e rotazione 10° a ogni iterazione.
  • Workflow: un ritmo rapido copia/incolla che mantiene la spirale allineata.
  • Simmetria: come Mirror Copy Both crea istantaneamente un disegno simmetrico in quattro parti.
  • Sicurezza: come usare Stitch Player per intercettare sovrapposizioni rischiose prima di ricamare.

Avvertenza: anche se è “solo punto filza”, le sovrapposizioni ripetute aumentano calore e attrito dell’ago. Se il centro diventa microscopico, rischi un groviglio (“bird’s nest”) o addirittura di spezzare l’ago. Simula sempre prima e fai una prova su scarto (calico o feltro) prima di passare a un capo definitivo.

Angoli arrotondati: il segreto dello strumento Reshape

Arrotondare gli angoli è opzionale, ma dal punto di vista meccanico è spesso meglio. Gli angoli a 90° obbligano la macchina a rallentare molto e ripartire, aumentando vibrazioni e rumorosità. Un raggio morbido permette al braccio di mantenere più continuità, con un ricamo più “fluido” e un effetto più ondulato quando poi specchi il motivo.

The mouse cursor manipulating a yellow control node on the square's corner to create a curve.
Reshaping geometry

Passo-passo: arrotondare un angolo in Hatch

  1. Seleziona il contorno del quadrato (la forma aperta).
  2. Scegli lo strumento Reshape.
  3. Aggiungi un nodo: clic sinistro sulla linea blu vicino all’angolo per inserire un punto.
  4. Seleziona il nodo da convertire (diventa blu scuro).
  5. Premi barra spaziatrice. È l’interruttore: il nodo passa da spigolo (angolo) a punto curva.
  6. Trascina la curva verso l’interno finché l’angolo crea un raggio regolare.
  7. Ripeti per tutti e quattro gli angoli.

Checkpoint (visivi e “di mano”)

  • Visivo: l’angolo deve sembrare una curva continua, non un incrocio secco.
  • Mouse: se il punto “scappa” o si muove in modo strano, aumenta lo zoom e riprova.

Risultato atteso

Un quadrato che ricama in modo più silenzioso e scorrevole, e che si fonde meglio quando verrà specchiato.

Attenzione (dai commenti): “I nodi si muovono in modo strano / insieme”

In Hatch può capitare che alcuni punti risultino “accoppiati”, soprattutto vicino ai punti di inizio/fine. Se trascini un nodo e ne vedi muovere un altro:

  • Zooma molto (600%+).
  • Sposta fuori zona le crocette verde (Start) e rossa (End).
  • Assicurati di selezionare solo il nodo che vuoi modificare prima di trascinare.

La formula magica: scala 87% e rotazione 10°

Qui c’è il cuore del metodo Zentangle: crei una copia più piccola e ruotata all’interno della forma precedente.

The first nested square appears, rotated 10 degrees inside the parent square.
Applying the Zentangle formula

Passo-passo: la prima trasformazione

  1. Seleziona il quadrato base.
  2. Controlla il lucchetto: l’icona tra Larghezza e Altezza deve essere CHIUSA per mantenere la proporzione.
  3. Nel campo Scala, digita 87 (%) e premi Invio.
  4. Nel campo Rotazione, digita 10 (gradi) e premi Invio.

Checkpoint

  • Il nuovo quadrato si posiziona ordinatamente dentro il precedente.
  • La distanza tra le linee è coerente: non deve “schiacciare” subito, ma deve restare vicina.

Risultato atteso

Inizia a comparire l’effetto “tunnel”.

Perché 87% e 10° funziona (il “sweet spot”)

Digitalizzare è matematica.

  • Scala > 90%: il tunnel cresce lentamente; servono troppe iterazioni per riempire il centro e aumenti inutilmente il numero di punti.
  • Scala < 80%: il tunnel collassa troppo in fretta e il disegno risulta “vuoto”.
  • 87% / 10°: in base all’esperienza mostrata da Sue, questo rapporto dà una densità visiva molto efficace senza trasformare il ricamo in una toppa “blindata”. Per il primo tentativo, resta su questi valori.

Velocizzare il lavoro con Copia e Incolla

Una volta verificata la matematica, il resto è ripetizione rapida.

Mid-process view showing about 8 nested squares creating a spiral tunnel effect.
Deep into the iterative loop

Passo-passo: il ciclo di iterazione veloce

  1. Ctrl+C (copia l’oggetto selezionato).
  2. Ctrl+V (incolla).
  3. Digita 87 nella scala -> Invio.
  4. Digita 10 nella rotazione -> Invio.
  5. Ripeti il ciclo 10–15 volte.

Checkpoint (il segnale di STOP)

  • Controllo visivo: guarda il centro. Quando il quadrato più interno diventa più piccolo di una moneta da 10 cent (circa 0,5" o 12 mm), fermati.
  • Perché: più piccolo di così, le passate si accumulano e il filo “si impila” nello stesso punto.

Risultato atteso

Una spirale ipnotica. Vedrai aree più scure dove le linee si incrociano: è l’“ombreggiatura” voluta, ottenuta solo con la sovrapposizione del filo.

La trappola di qualità più comune: il “grumo” al centro

Sue avverte chiaramente di non spingersi al microscopico. Nel ricamo reale, il filo ha volume: se digitalizzi un quadrato da 1 mm, la macchina fatica, può annodare e può perfino tirare il tessuto verso la placca spolina. Regola pratica: lascia respiro al centro.

Zoomed in view of the twisted lines creating a 'turned' optical illusion.
Reviewing standard stitching

Suggerimento operativo: rilassante sì, ma controllato

Per mantenere qualità durante la ripetizione:

  • Fermati ogni 4 iterazioni.
  • Zoom a 1:1 (dimensione reale).
  • Chiediti: “Un ago può fisicamente passare in quel gap?” Se la risposta è no, elimina l’ultima iterazione.

Usare Mirror Copy Both per quadruplicare il disegno

Ora arriva il trucco di produttività: trasformiamo una spirale in una piastrella complessa.

The fully expanded design showing four mirrored quadrants creating a complex geometric star/wave pattern.
Mirror Copy Both result

Passo-passo: Mirror Copy Both

  1. Seleziona tutto (Ctrl+A) per prendere l’intero stack della spirale.
  2. Vai alla scheda Layout.
  3. Seleziona Mirror Copy Both. Specchia il disegno contemporaneamente sugli assi X e Y.
  4. Zooma sul centro esatto, dove i quattro quadranti si incontrano.

Checkpoint

  • Il punto di giunzione centrale è l’area più critica.
  • Verifica che i quattro quadranti siano perfettamente simmetrici.

Risultato atteso

Un effetto “stella”/illusione ottica.

Sovrapposizione vs gap nelle giunzioni (come decidere)

Vedrai i quattro angoli incontrarsi. La scelta dipende da stabilizzatore e intelaiatura:

  • Leggera sovrapposizione (1 mm): utile con telai standard su tessuti più “mobili”. Il tessuto tende a ritirarsi mentre ricami; la sovrapposizione aiuta a evitare micro-fessure.
  • Piccolo gap: ha senso solo se stai lavorando su tessuti stabili e con un sistema molto rigido (ad esempio telai magnetici), dove ti aspetti pochissimo movimento.

Spunto dai commenti: “Non sapevo si potesse specchiare a destra e sotto nello stesso momento”

Questo strumento cambia mentalità: smetti di pensare “come disegno un pattern enorme?” e inizi a pensare “come perfeziono un singolo angolo?”. Input preciso = output preciso.

Controlli finali con Stitch Player

Non mandare mai un file in macchina senza un “test drive” digitale.

Passo-passo: simulare come un digitalizzatore da produzione

  1. Premi 'S': nascondi le forme/TrueView. Devi vedere le linee sottili del percorso punti.
  2. Apri Stitch Player (Shift+R).
  3. Alza la velocità con lo slider.
  4. Occhi sul centro: osserva come l’ago entra nella zona centrale. Sta martellando lo stesso punto troppe volte? Se sì, elimina i quadrati più piccoli.

Checkpoint

  • Il flusso deve essere: Centro -> Fuori -> Ritorno al centro.
  • Niente “nodi” o esitazioni nella simulazione.

Risultato atteso

Un percorso pulito e continuo, come un disegno a linea singola.

Avvertenza: la simulazione è perfetta; la realtà no. Un disegno geometrico in punto filza è un test severo per l’intelaiatura. Se il tessuto scivola anche solo di 1 mm, le linee geometriche non combaceranno. Prova prima su scarto!


Introduzione

Questo è un esercizio di digitalizzazione, ma fisicamente è un vero stress test di intelaiatura. I ricami geometrici in punto filza non perdonano: a differenza di un fiore in satin che “nasconde” piccoli errori, qui ogni grinza, spostamento o bolla si vede subito.

È qui che la scelta dell’attrezzatura conta. Se ti capita che il tessuto scivoli a metà disegno, o se fai fatica a ottenere una tensione uniforme senza lasciare impronte del telaio, molti professionisti passano a telai da ricamo per ricamatrice con magneti forti. Strumenti di precisione aiutano disegni di precisione.


Preparazione

Prima di caricare il file, devi preparare lo “strato fisico”. Se sbagli qui, il progetto rischia di essere compromesso.

Materiali di consumo nascosti & controlli pre-ricamo (kit da laboratorio)

  • Ago: usa un 75/11 Sharp (tessuti) o Ballpoint (maglina). Un ago consumato trascina il tessuto e distorce il quadrato.
  • Filo inferiore: controlla il livello della spolina. Finire il filo inferiore su un disegno a linee precise crea fermature disordinate che rovinano l’estetica.
  • Marcatura: penna cancellabile a caldo o gesso. Serve una croce di centratura precisa.
  • Stabilizzatore: non è opzionale. Vedi l’albero decisionale sotto.

Se produci questi quadrati in serie (ad esempio per un quilt), impostare una stazione di intelaiatura da ricamo aiuta a mettere in telaio ogni blocco con la stessa tensione e lo stesso angolo, riducendo gli scarti.

Albero decisionale: tessuto → scelta stabilizzatore

Segui questa logica per ridurre l’arricciatura:

  1. Il tessuto è stabile? (Denim, Canvas, Twill)
    • SÌ: usa tear-away (2 strati se è sottile). Attrito basso, rischio più basso.
    • NO: vai allo step 2.
  2. Il tessuto è instabile/elastico? (T-shirt, Jersey, Spandex)
    • SÌ: devi usare cut-away. Il punto filza tende a tirare il tessuto verso l’interno; il cut-away mantiene la geometria.
    • NO: vai allo step 3.
  3. Ha pelo/altezza? (Spugna, Velluto)
    • SÌ: usa un topper idrosolubile sopra. Senza, il punto filza sottile affonda e “sparisce”.

Checklist di preparazione (da completare prima di ricamare)

  • Controllo ago: è nuovo? è del tipo giusto?
  • Controllo spolina: è almeno al 50%?
  • Controllo intelaiatura: il tessuto è teso “a tamburo” (teso ma non stirato)?
  • Controllo file: hai salvato sia il formato macchina (DST/PES) sia il file di lavoro (EMB)?

Impostazione

Impostazione file in Hatch

  • Output: esporta nel formato della tua macchina (es. .PES per Brother, .JEF per Janome).
  • Centro: assicurati che “Auto Center” sia attivo, così l’ago parte esattamente dal centro.

Impostazione hardware

Monta il telaio.

  • Controllo tattile: batti leggermente sul tessuto: deve suonare “sordo”, non molle.
  • Controllo chiusura: con telai standard, verifica che anello interno ed esterno siano a filo. Con telai magnetici da ricamo, assicurati che i magneti siano scesi completamente su tutti i lati per evitare il “flagging” (tessuto che rimbalza).

Avvertenza: sicurezza magneti. I telai magnetici di qualità sono molto potenti: possono pizzicare forte le dita. Non avvicinarli a pacemaker. Appoggia e rimuovi facendo scorrere, senza farli “sbattere” tra loro.


Operatività

Passo-passo (esecuzione)

  1. Digitalizza: segui il flusso quadrato 3x3 -> Reshape -> ciclo 87%/10° -> Mirror Copy Both.
  2. Verifica: esegui la simulazione in Stitch Player e controlla le sovrapposizioni critiche.
  3. Metti in telaio: carica tessuto con stabilizzatore corretto (cut-away per maglina!).
  4. Trace: usa la funzione “Trace/Design Check” della macchina per assicurarti che l’ago non colpisca il telaio.
  5. Ricama: avvia la macchina e osserva i primi 500 punti.
    • Ascolta: ritmo regolare = ok.
    • Ascolta: colpi/“schiaffi” = tessuto lento (ritendi l’intelaiatura).

Se stai facendo produzione (es. 20 quadrati per un quilt), la costanza di posizionamento è tutto. Una stazione di intelaiatura per ricamo a macchina ti aiuta ad allineare sempre la drittafilo nello stesso modo, fondamentale per blocchi geometrici.

Checklist operativa (durante il ricamo)

  • Controllo suono: niente stridii o colpi forti.
  • Controllo visivo: il quadrato resta quadrato, non diventa un rombo.
  • Controllo centro: il centro non si annoda (bird nesting).
  • Controllo arricciature: il tessuto attorno resta piatto.

Controlli qualità

Come deve apparire un buon risultato sul tessuto

  • Geometria: il quadrato è davvero quadrato (misura le diagonali: devono essere uguali).
  • Planarità: niente grinze o “tunnel” attorno alle linee più dense.
  • Definizione: i singoli punti filza si vedono, non sono “inghiottiti” dal tessuto.

Note pratiche sulla qualità punto

Se il quadrato sembra un rombo o una clessidra, lo stabilizzatore è troppo leggero o la tensione di intelaiatura è irregolare. Con telai standard, la vite rende più facile creare tensioni diverse tra un lato e l’altro. Per questo molti utenti esperti passano ai telai magnetici: riducono la variabile della tensione perché la pressione è più uniforme.

Se stai usando telai da ricamo per macchine da ricamo che lasciano impronte del telaio (segni lucidi/schiacciati) su velluto o cotoni delicati, il vapore può aiutare, ma i telai magnetici spesso sono la soluzione preventiva più semplice.


Risoluzione problemi

Sintomo: il centro diventa un “sasso” di filo

  • Causa probabile: troppe iterazioni in software (es. fino a scale minuscole).
  • Fix rapido: torna in Hatch ed elimina gli ultimi 3–4 passaggi interni. Il centro deve restare abbastanza aperto da vedere un po’ di tessuto (circa 10–12 mm).

Sintomo: “bird’s nest” (groviglio sotto la placca)

  • Causa probabile: tensione superiore troppo bassa oppure la macchina ha “tirato” mentre l’ago era in una zona centrale molto sovrapposta.
  • Fix rapido: rimuovi il groviglio. Cambia ago (probabilmente si è piegato). Re-infila completamente.

Sintomo: il quadrato 3x3 misura 2,8" x 3,1" (distorsione)

  • Causa probabile: il tessuto si è spostato durante il ricamo.
  • Fix rapido: usa uno stabilizzatore più sostenuto (cut-away). Usa adesivo spray (505 spray) per fissare tessuto e stabilizzatore.
  • Prevenzione: cerca come usare un telaio magnetico da ricamo per capire come una forza di serraggio più uniforme può ridurre le distorsioni rispetto ai telai a vite.

Sintomo: rotture filo frequenti

  • Causa probabile: filo vecchio, ago rovinato, oppure velocità troppo alta (800+ SPM) per geometrie dettagliate.
  • Fix rapido: rallenta a 600 SPM. Cambia con un ago nuovo.

Risultati

Ora hai un “file master” per un quadrato Zentangle:

  1. Matematicamente preciso: base 3x3 pollici.
  2. Meccanicamente corretto: angoli arrotondati per un ricamo più fluido.
  3. Esteticamente efficace: rapporto spirale 87% / 10°.
  4. Pronto per produzione: centro ottimizzato per ridurre rischi di rotture.

I commenti al video di Sue evidenziano il bello di questo metodo: all’occhio sembra complicatissimo, ma alla mano diventa semplice—se rispetti la fisica della macchina. Lascia il centro “respirare”, stabilizza con decisione e goditi il ritmo ipnotico della spirale.